FURNITURE MANUFACTURING CLUSTERS: A WORLDWIDE SURVEY
I distretti del mobile nel mondo
Sommario
L'industria del mobile nel mondo ha dato luogo a sistemi economici locali o distretti industriali che presentano caratteristiche omogenee sia dal punto di vista dell'efficienza dei processi produttivi, sia sul piano della capacità concorrenziale dimostrata da questi nuclei imprenditoriali anche sui mercati esteri. Nati come fusione tra relazioni economiche e produttive e relazioni economiche e sociali in ambiti territoriali circoscritti, i distretti mobilieri hanno avviato processi di sviluppo economico, caratterizzati da un'intima corrispondenza tra società e apparato produttivo.
Il rapporto offre una panoramica di 44 realtà produttive locali del settore mobili e arredamento (tra distretti manifatturieri in senso stretto e aree produttive meno istituzionalizzate) a livello mondiale, con dati e informazioni su imprese e territorio, enti e politiche di sostegno, sistemi finanziari e fiere del mobile. Sono inoltre disponibili dati su produzione, consumo e import-export di mobili a livello mondiale.
I distretti mobilieri presentano modelli organizzativi assai diversi tra loro: possono essere sistemi produttivi locali molto concentrati geograficamente con prevalenza di piccole e medie imprese fortemente integrate con alti livelli di istituzionalizzazione (esistono, per esempio, enti che promuovono azioni per tutte le imprese del distretto). E' questo il caso dei distretti mobilieri italiani e di quelli in Austria, Danimarca e Filippine. In altri casi il distretto è formato semplicemente da una concentrazione di imprese su un territorio geografico a volte anche piuttosto ampio (come il Sud Carolina, negli Stati Uniti, o il Guangdong, in Cina) con un basso livello di integrazione tra le imprese.
Il rapporto prende in esame la diversa struttura dei distretti mobilieri, oltre a punti di forza e di debolezza, opportunità e minacce che sottendono allo sviluppo del distretto. I distretti considerati sono classificati in base criteri quali concentrazione territoriale, dimensione media delle imprese del distretto e loro livello di integrazione.
Per ciascun distretto produttivo sono disponibili dati di base (produzione di mobili, numero di aziende mobiliere e numero di addetti, esportazioni) e informazioni sulla specializzazione produttiva, la storia del distretto, enti e politiche di sostegno.
Sono inclusi nel rapporto gli indirizzi di circa 115 tra produttori e distributori di mobili, associazioni di settore, istituti di formazione e consorzi per l'export citati nel rapporto.
Paesi considerati: Australia, Austria, Brasile, Cina, Danimarca, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Indonesia, Italia, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa. (Copyright CSIL)
Indice
PER CIASCUNO DEI 44 DISTRETTI MOBILIERI CONSIDERATI:
Dati di base
Storia del distretto mobiliero
Struttura produttiva: numero di imprese mobiliere e addetti nel settore mobili e arredamento
Esportazioni di mobili e principali trend di sviluppo
Enti e politiche di sostegno
Consorzi, comitato di distretto, fiere, istituti di formazione specialistica, incentivi governativi alle imprese del distretto, progetti comuni
Analisi dei punti di forza e di debolezza
Punti di forza e di debolezza, opportunita' e minacce allo sviluppo economico locale
Altre informazioni
Sistema creditizio, fiere del mobile e dell'arredamento
I 44 DISTRETTI MOBILIERI:
I distretti del mobile in Europa
Italia: Bari e Matera, Brianza, Forli', Manzano, Padova e Verona, Pesaro, Tuscany, Treviso e Pordenone
Austria: Oberosterreich
Danimarca: Salling
Francia: Lorraine, Pays de la Loire
Germania: North Rhine Westphalia
Spagna: Paesi Baschi, Catalonia, Murcia, Valencia
Altri distretti del mobile in Francia:
- Ile-de-France, Alsace, Aquitania
Altri distretti del mobile nel Regno Unito:
- Eastern England, East Midlands, North East, North West, West Midlands, Yorkshire e Humberside
I distretti del mobile nel mondo
Australia: Melbourne
Brasile: Bento Goncalves, Sao Bento do Sul
Cina: Dongguan, Shunde, Zhongshan, Shenzhen, Guangzhou
Indonesia: Jepara
Giappone: Shizuoka e Aichi, Okawa, Kanto e Tokyo, Hokkaido
Malesia: Muar
Nuova Zelanda Hawke's Bay
Filippine: Cebu
Sud Africa: Western Cape
Altre aree produttive
Brasile: Sao Paulo
Messico: Jalisco
Stati Uniti: North Carolina, West Michigan
Allegato:
Indirizzi di 115 tra produttori e distributori di mobili, associazioni di settore, istituti di formazione e consorzi per l'export citati nel rapporto.
Furniture manufacturing clusters: a worldwide survey (I distretti del mobile nel mondo)
© CSIL Pagine: 120 | Edizione: Luglio 2003 | Lingua: INGLESE | Prezzo: Euro 600 + IVA 21% |
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FONTI INFORMATIVE
Le nostre ricerche sono basate su dati rilevati mediante indagini dirette e sul database statistico CSIL. Le fonti informative utilizzate comprendono inoltre: interviste telefoniche, bilanci e profili aziendali, dati forniti da associazioni di categoria, riviste di settore e directories, dati forniti dagli uffici centrali di statistica di vari paesi.
